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MALCOLM BROWN 1-Psicoterapia Organismica: primo piano 2-Il corpo fonte di conoscenza 3-Considerazioni sulla Psicoterapia Organismica I e II parte 4-Eredità spirituale 5-La relazione uomo donna 6-Evoluzione della psicoterapia organismica 7-Che cos'è il radicamento orizzontale? DAVI D BOADELLA 1-Stili di respirazione 2-Stress e struttura del carattere 3-Cos'è la biosintesi 4-Strati germinali e segmenti del corpo
RICHARD NATHAN KATHERINE ENNIS BROWN |
EDITORIALE Gentile navigatore, in questo spazio on-line mettiamo a disposizione i contributi di diversi autori che nel corso degli anni ’80 e 90’ hanno scritto sulla nostra rivista “l’età dell’uomo” (ISSN 0394 – 1892). Questa rivista si è occupata di Psicologia e di Psicoterapia, nonché di salute e di crescita personale, accompagnando la crescita e la trasformazione dell’ I.D.C., oggi Istituto Dinamica Integrata Psicocorporea di Ferrara. Data la rilevanza degli autori e la richiesta di vedere pubblicato tanto materiale prezioso siamo lieti di offrirlo all’attenzione dei nostri soci ed estimatori. Buona lettura Lorenzo Manfredini (Direttore Responsabile) QUALE ETA' DELL'UOMO? «L'età dell'uomo» può significare esattamente quello che ciascuno di noi intende per propria «età» e per il proprio essere «uomo», qui e ora, nel vivere quotidiano e nel rapporto tra gli individui nel fluire dell'uomo nella sua età; l'uomo come sistema aperto. Mediante una serie di operazioni ognuno conosce, immagina, agisce, comunica, espande insomma, e limita il proprio campo di azione interpretando il mondo. E per «interpretare» intendo esattamente come in teatro: con il pensiero e l'analisi, con i muscoli e il sudore, l'emozione, l'energia fisica, la rabbia, la sessualità e la sensualità, il riso ed il pianto. Non vogliamo proporre una rivista di psicologia, di pedagogia, di filosofia, anche se le dottrine speculative, così come si sono sviluppate nel tempo, fanno parte del nostro lavoro, ne costituiscono le fondamenta ed avranno il loro spazio in queste pagine. Vi ricordate di Socrate? Bevve la cicuta perché, come disse a Critone, che voleva convincerlo a fuggire ricordandogli gli obblighi morali verso i discepoli e la famiglia, «Il rispetto verso gli altri è secondario a paragone del rispetto che ognuno deve a sé stesso». Naturalmente non vi propongo la cicuta ma quel rispetto, si. Socrate aveva fatto suo il moto delfico «conosci te stesso» e lo portava in giro nelle strade e tra la gente di Atene, esercitando non un insegnamento ma un'arte: l'arte della maieutica, che vuol dire ostetricia. Aiutava gli uomini a partorire se stessi, quello che di fantastico o genuino o doloroso servisse a raggiungere l'autoconsapevolezza - pesante, la chiamava proprio così - quel «so di non sapere» che è la spinta potente per ogni conoscenza vera di sé e del mondo. L'età dell'uomo Socrate, è molto diversa dalla nostra (forse...), ma (forse...) l'obiettivo che ci proponiamo è identico: l'autoconsapevolezza attraverso l'arte della maieutica. Qualcuno può aiutarci a partorire. Abbiamo le tecniche, gli incontri che proponiamo, un linguaggio del corpo molto chiaro, medici, psicologi, «ostetrici», un'équipe aperta e in movimento; ma l'età dell'uomo, appunto, è quella in cui ciascuno di noi vive, interpreta e finalmente diventa maestro di sé stesso e del proprio spazio. |
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